Assistente Digitale.
Per studi professionali

Costruito da Smartprovider sul lavoro di tutti i giorni di uno studio.

Le scadenze non si dimenticano. Si vedono.

Ogni adempimento ha una data, un responsabile e una storia. L'Assistente Digitale tiene le tre cose insieme, così nessuno deve chiedere «a che punto siamo?».

Demo guidata di 30 minuti · nessuna installazione

Attività da fare 4 di 128
F24 — versamento ritenute Rossi & Associati scade domani
Bilancio: verifica saldi banca Ditta Bianchi Srl fra 4 giorni
Assunzione — pratica di ingresso Officine Verdi Snc fra 9 giorni
Distinte SDD di dicembre Fratelli Neri Srl fra 12 giorni
Il problema

Il lavoro di uno studio non si perde: si sparpaglia.

Le scadenze stanno su un foglio, in una casella di posta e nella testa di chi le ricorda. Il ricorrente si riapre ogni mese a mano. Quando qualcuno è fuori, nessuno sa cosa aveva in carico — e il cliente lo scopre prima di voi.

Non è un problema di persone che sbagliano. È che l'informazione non ha un posto: finché la scadenza, il responsabile e cosa è già stato fatto vivono in tre luoghi diversi, tenerli allineati è un lavoro in più che non finisce mai.

Cosa fa

Sei cose, e sono quelle che uno studio fa ogni giorno.

Un posto per gli adempimenti, e le regole che gli servono.

Scadenze che si generano da sé

Il ricorrente nasce alla chiusura della volta precedente, non a calendario: non ti riempi di occorrenze mentre quella prima è ancora aperta.

Procedure, non promemoria

Un modello porta le sue voci: chi apre la pratica trova i passaggi già scritti, nell'ordine giusto, e si vede cosa manca.

Permessi per team

Cosa vede e cosa può cambiare una persona dipende dal team in cui sta. Cambiare gruppo si vede: il numero di permessi è scritto accanto al nome.

Storia di ogni movimento

Riassegnazioni, scadenze spostate, note, allegati: ogni cambiamento resta, con chi e quando. Le domande sul passato hanno una risposta.

Posta e allegati sull'attività

La corrispondenza sta attaccata all'adempimento a cui appartiene, non in una cartella che bisogna ricordarsi di cercare.

Tempi, se ti servono

Il tempo si registra chiudendo il lavoro, non compilando un secondo programma a fine mese.

Il giro di lavoro

Tre gesti. Il resto lo fa il programma.

Arriva, si prende, si chiude.

01

Arriva

Da una scadenza ricorrente, da una mail, da una telefonata o a mano. Nasce già con il cliente, la data e la priorità.

02

Si prende

Chi la lavora se la assegna, o la assegna il responsabile del team. Dal momento in cui ha un nome sopra, non è più di nessuno.

03

Si chiude

Con le sue voci spuntate e, se serve, il tempo speso. La chiusura fa nascere l'occorrenza successiva: il mese dopo è già in elenco.

Si collega

Non chiede di buttare via quello che avete già.

C'è un'interfaccia di programmazione documentata: le automazioni che avete già costruite — arrivo di una PEC, F24 da protocollare, esportazioni mensili — continuano a funzionare, e il gestionale dello studio può leggere e scrivere le pratiche.

noNon è un gestionale fiscale e non sostituisce il vostro.
noNon è un altro posto dove ricopiare le cose a mano.
È il posto dove si sa cosa è in scadenza e chi ce l'ha in mano.
Per chi

Studi che lavorano a scadenze, con più di una persona.

Sotto le tre persone un foglio condiviso basta. Da lì in su comincia il lavoro di tenerlo allineato, e quel lavoro cresce più in fretta dello studio.

  • Commercialisti
  • Consulenti del lavoro
  • Studi associati
  • STP
  • Studi tecnici
Parliamone

Mezz'ora, sui vostri adempimenti.

La demo non è una presentazione: prendiamo due o tre delle vostre scadenze ricorrenti e le mettiamo dentro, così vedete come si comportano.